Skip to main content

Forse non tutti sanno che la Valpolicella è in realtà da sempre una regione che produce vini d’eccellenza, apprezzati nei secoli da filosofi, letterati, imperatori e perfino da Federico Barbarossa, che nel 1177 ne ufficializza il nome di “Valpolicellae” identificandola come la Vallis Poli Cellae: la valle dalle molte cantine. Oggi sono infatti circa 6 cantine cooperative e 2.271 aziende agricole produttrici di uva che producono i vini autoctoni in tutta la regione vitivinicola.

Ma quali sono le vere origini storiche? Scopriamole insieme..

IL RECIOTO, IL VINO STORICO DELLA VALPOLICELLA

Come è ampiamente risaputo, il vino Valpolicella è un prodotto storico, uno dei più antichi, già citato da Plinio il vecchio, ma ancora prima conosciuto come vino retico, cioè dei Reti, la popolazione preromana che abitava le colline intorno a Verona. Curioso però è il fatto che il famoso vino retico tanto amato dai Romani, era un vino dolce molto più simile al Recioto piuttosto che all’Amarone. Quest’ultimo sembra essere nato solo nel 1900 da una leggenda che narra come una botte di Recioto venne dimenticata in cantina permettendo al vino di ultimare la sua fermentazione durante la quale tutti gli zuccheri diventarono l’alto grado alcolico che contraddistingue l’Amarone, oggi conosciuto come vino re della Valpolicella.

PAESAGGI E COMUNI

Il paesaggio che caratterizza la Valpolicella è prevalentemente collinare, con morbidi declivi e spartiacque a quote basse, ed è dominato pressoché ovunque dai vigneti autoctoni. Le caratteristiche geologiche e climatiche del territorio, unico e variegato, sono alla base della grande originalità e tipicità dei suoi vini. Geograficamente la regione è situata tra la Val d’Adige, la Lessinia e il Lago di Garda, dividendosi in due macro aree:

VALPOLICELLA CLASSICA: La zona più antica, dove è nata la denominazione. Si estende dal centro di Verona fino ad ovest, al confine con il lago di Garda. È composta da cinque comuni: Negrar di valpolicella, Fumane, Marano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, San Pietro In Cariano. In Valpolicella Classica si trovano alcune delle cantine più storiche.

VALPOLICELLA ALLARGATA/VALPANTENA:

La prima valle a est della città di Verona, conosciuta sin dall’antichità per la sua fertilità. Il nome Valpantena deriverebbe dal latino Pantheon: cioé la valle di tutti gli dei. La Valpantena non è solo famosa per i suoi vini ma anche per l’olio extravergine d’oliva. è costituita dalle Val Squaranto, Valle di Mezzane, Val d’Illasi, Val Tramigna. Al suo interno si trovano alcune delle cantine più nuove e innovative.

TERRENI E VARIETA’

Esattamente come l’Amarone, tutti i vini della Valpolicella sono prodotti con uvaggi autoctoni del Veronese, ossia la triade mistica composta da Corvina (e Corvinone), Rondinella e Molinara. La protagonista è sicuramente la Corvina e può essere presente in quantità elevate: dal 45% fino al 95%. La Corvina è un vitigno generoso che sa come rendere i vini dinamici e pieni, offre tannini e sapori intensi. Il Corvinone può essere utilizzato al suo posto fino ad una percentuale del 50% in sostituzione. La Rondinella, ha solitamente un ruolo secondario, ma non meno importante visto che il colore e la finezza dei profumi provengono proprio da lei. Da disciplinare il Rondinella può essere presente dal 5% fino al 30%.

Campagna finanziata ai sensi del Reg. UE n. 1308/2013

Campaign financed according to EU Reg. n. 1308/2013

CONTATTACI,
saremo lieti di rispondervi con la massima rapidità.